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Immersi nella natura per la quasi totalità del percorso, che risulta piuttosto faticoso ma anche privo di grandi difficoltà tecniche; davvero molto bello.
Punto di partenza consigliato: piazzale centro commerciale Trichiana
Grado di difficoltà: impegnativo
Itinerario: Trichiana - via Cavassico Inferiore - S.Felice - strada sterrata per Pialdier - Pellegai - Zelant - Signa - S. Antonio di Tortal - Pianezze - Frontin - Trichiana
Dal centro commerciale di Trichiana si procede in direzione Cavassico Inferiore (1), si prosegue in direzione San Felice e si attraversa la strada regionale (2) seguendo l'indicazione per l' "Ecocentro" Si continua nella strada secondaria, e si arriva ad una breve discesa (c'è una chiesetta sulla destra) dove inizia un tratto sterrato; si guada il ruscello (3) e si gira a SX, si continua dritti e si affronta una breve salita dal fondo sconnesso. Si segue la strada sino ad arrivare ed attraversare l'abitato di Pialdier; a questo punto ci si immette nella strada statale che porta verso Mel - Lentiai ed una volta attraversato il ponte sul torrente, si gira a DX in direzione Farra. Dopo c.a 50 mt si arriva ad un incrocio e si prende a DX salendo sul cavalcavia e procedendo in direzione Pellegai - Zottier. La strada continua in salita e sempre con fondo asfaltato; arrivati all'incrocio per Zottier (4) si prosegue dritti su una strada bianca ed all'incrocio con la strada asfaltata che sale verso Pellegai, si prende a SX. A questo punto del percorso il panorama si fà interessante e la pendenza un po' più impegnativa. Al successivo incrocio si prende a SX in direzione Pellegai e dopo c.a 30 mt. (5) si gira a DX, affrontando una breve salita, seguita da un tratto in discesa. Si seguono poi le indicazioni per Zelant La strada asfaltata lascia il posto ad una strada bianca dal fondo compatto. All'inizio della salita per Zelant la vista panoramica è molto bella e spazia dalla Val Belluna sino alle montagne circostanti. La pendenza, nel tratto iniziale, si acuisce, ma con lo scorrere del percorso diventa più dolce. Il bosco che circonda la strada lascia talvolta spazio a scorci panoramici decisamente belli. Dopo alcuni kilometri si arriva a Zelant, dove si nota una chiesetta nella destra. Si prosegue sempre diritti, su una strada sterrata, seguendo le indicazioni per Signa (6).
Ancora una volta il percorso è abbracciato da uno splendido bosco, che d'estate dona una fresca ombra che regala benefici effetti sulla pedalata :-). Il fondo della strada è sempre sterrato, e la pendenza non è proibitiva. Arrivati all' agognata discesa bisogna prestare attenzione per la presenza di tronchi d'albero sul ciglio della strada. Si prosegue sempre diritti e dopo una leggera salita, si giunge ad luogo attrezzato per picnic; si continua ancora in discesa a si ritorna nella strada asfaltata che, dopo una serie di tornanti, ci porta a Signa e poi all'incrocio con la strada regionale per il passo S. Boldo. Qui si prende a SX (7) e si procede ancora in discesa in direzione S. Antonio di Tortal. In questo tratto è bene prestare attenzione, in quanto la strada e abbastanza frequentata, soprattutto d'estate. Si scende sino al fondo della valle e poi si risale sino al paese di S. Antonio. Arrivati in centro si può decidere di proseguire diritti verso Trichiana, oppure girare a DX (8) e salire lungo la strada asfaltata; dopo alcuni tornanti che offrono un bel panorama (si vede oltre l'abitato di S. Antonio il tratto di strada che ci ha portato a Signa) si prende l'incrocio a SX (9) e si prosegue poi in direzione Trichiana. La strada in dicesa ci porta sino a Frontin (attenzione alle curve in discesa!!), all'incrocio si gira a DX e dopo c.a. 100 mt si gira a SX in direzione Cavassico Superiore - Trichiana. Alla fine si giunge proprio di fronte al centro commerciale di Trichiana, punto di partenza di questo itinerario il quale, nel punto più elevato, ci porta circa a 880 mt. sul liv. del mare, attraverso le prealpi della sinistra Piave.
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