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Nel cuore della Val Vescovà.
L'itinerario magari non offre grandi panorami, ma risulta comunque molto bello e talmente tosto da essere assolutamente imperdibile per un vero biker.
Per chi ne ha voglia, una volta raggiunto il rifugio, ci sono dei sentieri di indiscutibile bellezza da percorrere a piedi tra cui quelli che portano al gruppo dello Schiara.
Prudenza in discesa: un eventuale fuoripista potrebbe avere tragiche conseguenze.
Punto di partenza consigliato: Candaten di Sedico
Grado di difficoltà: molto impegnativo
Itinerario: Candaten - ciclabile fino a la Stanga - Rifugio Bianchet - ritorno
L'itinerario ci porta ad affrontare una salita decisamente impegnativa; oltre alla pendenza "corposa" c' è anche il fondo (sopratutto all'inizio) molto soffice e pietroso che crea dei problemi di tenuta con rapporti troppo agili.
Il tragitto una volta abbandonata la statale per Agordo prosegue interamente su una starda forestale chiusa al traffico e porta al bel rifugio Bianchet dov'è quasi obbligo rifocillarsi magari bevendo una buona birra...
Il rifugio è un buon punto di partenza per eventuali escursioni a piedi in direzione di altri rifugi e cime: per chi ne avesse voglia consigliamo
vivamente l'ascensione (a piedi naturalmente) al Monte Coro, esperienza
fatta nel 2006 e che ci ha regalato sensazioni straordinarie con visuali
vertiginose verso la val cordevole.
Fare attenzione in discesa, oltre che per la mancanza di protezioni al lato della strada, anche per la numerosa presenza di escursionisti.
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