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Anche questo percorso richiede un po' di impegno, ma sicuramente ripaga lo sforzo con i suoi paesaggi e il suo percorso
Punto di partenza consigliato: piazzale centro commerciale Trichiana
Grado di difficoltà: impegnativo
Distanza percorsa: 52 Km
Dislivello totale: 1520 mt
Tempo (soste escluse): 4h 40'
Itinerario: Trichiana - Carfagnoi - Nate - Melere - Pianezze - Signa - Zelant
- Praderadego - Le Coiade - Tiago - Mel - Trichiana
L'itinerario qui proposto si snoda tra il Giro del Col Visentin e il Giro
delle malghe della sinistra Piave; lo chiamiamo "dei narcisi" in onore al splendido fiore che si
trova abbondante in queste valli.Pur non essendo in costa come gli altri
due risulta egualmente bello e anzi decisamente più caratteristico; non
mancano comunque punti panoramici mozzafiato sulla Valbelluna. Partendo dal
centro commerciale di Trichiana (1) ci si dirige verso Cavassico Superiore (2) , si
prosegue mantenendo la dx e svoltando poi a sx verso Carfagnoi; proseguire
in direzione Fassola(3) lungo la ripida salita, alla fine della quale si svolta
a dx per incontrare la strada principale dove si proseguirà a sx (direzione Melere).Sempre
dritti e poi a sx verso Faldine - Nate fino a arrivare a San Isidoro.
Seguire la strada verso la Casa degli Alpini e prosegue sempre dritti
ignorando le varie deviazioni;ad un certo punto lo sterrato inizia a farsi
ripido, proseguire sulla sx (4) (volendo si può proseguire diritti, ma il fondo sconnesso e la pendeza rendono difficoltoso procedere in sella)
lungo un sentiero erboso e poi a dx e poi ancora
a sx incontrando nuovamente lo sterrato; sempre dritti fino a che il bosco
finisce per poi mantenere la destra fino a sbucare sulla strada asfaltata in
località Melere.Scendere quindi verso destra ed eccoci arrivati al sito
dove nel mese di agosto si svolge l'omonima sagra.Portarsi quindi verso il
parcheggio a valle fino a trovare una stradina con sbarra (5) che porta in mezzo
al bosco; proseguire e, dopo una salita, si incontra la strada che ci
condurrà a Pianezze.Proseguire dritti fino a trovare lo sterrato, poi un
tratto asfaltato e poi ancora sterrato; ora si deve prestare attenzione
perchè, appena si incontra nuovamente l'asfalto in prossimità sulla destra
di una grande casera (6), si deve girare decisamente a sx verso un sentiero in
mezzo al bosco in salita.Ad un certo punto si passa a dx di una casera (con vista panoramica sulla valbelluna),
la stradina diviene asfaltata ed alla fine della discesa, all'incrocio, si gira a sx (7).
Proseguire diritti ( la strada poi diviene asfaltata) fino ad incontrare sulla
sx una casera con tigli; girare decisamente a sx (8) lungo la strada sul prato e
continuare in discesa fino ad incontrare la strada statale del passo San
Boldo. Esattamente dalla parte opposta prendere la strada per Signa (9) e
proseguire diritti per un buon tratto, prima asfaltato e poi sterrato e che copia il lato della valle, fino ad arrivare a Zelant, località dove in primavera si
svolge la caratteristica festa "dei narcisi" dove si consiglia fare una
breve sosta (in pratica si ripercore all'incontrario un tratto dell'itinerario di Signa) Riprendere il percorso tornando indietro e girando subito a dx
in direzione Caosa e mantenere sempre la dx fino ad arrivare in prossimità
di una azienda agricola (10);proseguire quindi in mezzo al bosco mantenendo la
sx fino a dover guadare un ruscello; proseguire spingendo la bici su per un
breve ma ripidissimo sentiero per poi incontrare nuovamente lo sterrato;
ancora dritti e all'altezza di una casera situata su di un punto panoramico,
abbandonare lo sterrato svoltando decisamente a sx (11) lungo un sentiero in
mezzo al bosco che ci porterà in discesa sulla strada asfaltata e, girando a
sx (12), si arriverà finalmente, dopo 37 km di pedalade, a Praderadego, meta di
questo giro e località dove a inizio luglio si svolge la tradizionale sagra
del mirtillo. Finalmente possiamo gustarci una birra fresca in uno dei bar
ristoranti presenti in loco. Era ora.!!!. Dopo questa meritata sosta si
prosegue brevemente in salita in direzione malga Canidi e, arrivati ad un
bivio, girare a dx.A questo punto fino al rientro abbiamo tutta discesa, e
che discesa..!! punte del 26% e anche oltre, quindi .. attenzione ai freni!
Praticamente si ripercorre in direzione opposta il tratto iniziale del "Giro
delle malghe della Sinistra Piave", raggiungendo quindi le località di
Tiago, Mel e Trichiana. Fine..!!!
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